Approfondimento

Villa Carmiano

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Villa Carmiano

La “Villa Carmiano” è un complesso residenziale situato nel comune di Gragnano. L’edificio fu portato alla luce durante gli scavi effettuati da Libero D’Orsi nel 1963, ma i lavori furono successivamente interrotti a causa della mancanza di fondi per consentire il completamento delle opere di scavo. Per questo motivo, la ‘villa’ fu nuovamente interrata nel 1998.

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Planimetria della Villa Carmiano

La villa rustica si estendeva su una superficie di circa 400 mq e risale agli ultimi anni del I sec. a.C. Dalla qualità degli affreschi ritrovati, si presume che il proprietario fosse un uomo benestante.

Il complesso si apriva su una corte centrale colonnata su tre lati dove si erano varie stanze dedicate sia all’uso domestico che residenziale. In quest’aria oltre al larario, in stile tempio, era dedicato alla dea Minerva, raffigurata seduta su un trono d’oro con un elmetto in una mano e una lancia nell’altra, c’era la cucina della villa e il torcularium, che serviva alla pressa ed estrazione finale del succo dalle uve. Il succo d’uva prodotto finiva in una vasca rotonda incassata nel pavimento, pronta per essere versata in grandi anfore e riposte in sala adibita alla fermentazione del liquido.

La stanza più interessante era il triclinio. Le pareti erano tutte affrescate, in quarto stile, raffiguranti scene tipiche del mondo dionisiaco: come il Trionfo di Dioniso raffigurante il dio del vino con Arianna, in sella a un carro trainato da due tori. Sulla parete ovest vi erano raffigurati Nettuno e Amymone, dopo il salvataggio di quest’ultima da un satiro ctonico. La parete est, invece conteneva la scena di Dioniso e Cerere seduti su la parte posteriore un cavallo.

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Triclinio Washington

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Triclinio

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Psyche

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Larario

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Trionfo Dionisio